Almeno nove persone sono rimaste uccise e altre sette ferite in un autobus civile al confine del
Kashmir, tra Pakistan e India. L’hanno riferito le autorità pachistane, sostenendo che gli spari erano provenienti dalla parte indiana della provincia contesa.
I fatti sono avvenuti all’indomani dell’annuncio indiano della morte di tre suoi soldati, uccisi e mutilati da militari pachistani. Islamabad ha negato il coinvolgimento in questo atto, ma Nuova Delhi ha promesso “rappresaglie”.
Il bus è stato colpito nel villaggio di Nagdar, nella magnifica vallata di Neelum. Secondo un responsabile locale, Sardar Waheed, gli spari sono stati persistenti e hanno impedito l’arrivo delle ambulanze.
“Le truppe indiane hanno sparato a un autobus civile vicino alla Linea di controllo”, la frontiera di fatto tra Kashmir pachistano e Kashmir indiano, ha indicato in un comunicato l’esercito di Islamabad.
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