L’Isis ha confermato la morte del suo capo della propaganda, Wa’il Adil Hasan Salman al-Fayad. Lo ha riferito l’emittente al-Arabiya, precisando che l’organizzazione jihadista ha reso omaggio al ‘ministro
dell’Informazione’ con una nota diffusa online nella quale tuttavia non si precisano dettagli sulla sue morte.
Il mese scorso era stato il Pentagono a rivelare la notizia dell’uccisione di al-Fayad il 7 settembre in un raid della coalizione internazionale vicino Raqqa, ‘capitale’ dell’autoproclamato califfato in Siria.
Al-Fayad era uno dei leader dello Stato Islamico, con il compito di produrre i video di propaganda che spesso hanno mostrato torture ed esecuzioni.
Membro del Consiglio della Shura, nel quale siedono i leader dell’Isis, secondo il Pentagono al-Fayad era “uno stretto associato” di Abu Muhammad al-Adnani, il portavoce dello Stato Islamico ucciso in un raid americano lo scorso 30 agosto.
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