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Kenya, allarme colera

 La situazione della Contea di Mandera in Kenya si fa sempre più critica a causa del diffondersi della malattia, dovuta alla mancanza di igiene e in particolare all’acqua contaminata e sporca. Lo comunica  Amref, l’inadeguatezza delle strutture sanitarie e le scarse competenze specialistiche degli operatori fanno temere una espansione dell’epidemia oltre il confine con la Somalia.


Amref Health Africa può oggi confermare che dallo scorso 13 aprile, quando è stato registrato il primo caso, l’epidemia di colera nella Contea di Mandera in Kenya ha causato 10 nuove vittime e almeno 721 persone sono sospettate di essere state infettate. Per mantenere sotto controllo la situazione ed aiutare
a fermare il propagarsi dell’epidemia, Amref ha lanciato un appello per l’emergenza, abbiamo richiesto un aiuto finanziario di 250mila dollari (25 milioni di scellini kenioti).

La situazione sul campo è disperata. I pazienti affetti da colera sono stati ricoverati nel reparto maternità che Amref ha costruito presso l’Ospedale Specialistico della Contea, grazie al progetto APHIAplus IMPARISHA, finanziato dall’agenzia governativa americana USAID. Il reparto ha una capacità di 50 persone, ma vi sono già 58 pazienti. Molti altri vengono assistiti esternamente, per loro sono stati predisposti dei letti nel cortile dell’ospedale e i rami degli alberi vengono utilizzati come
sostegno per le flebo.

Inoltre, l’ospedale non è provvisto di letti standard per il colera e questi devono essere perciò
improvvisati. Abbiamo stabilito che l’epidemia è per lo più concentrata nella città di Mandera e che il sospetto paziente 0 sia un uomo che ha viaggiato in bus da Wajir o Nairobi.
La situazione igienica a Mandera è critica, con disponibilità di acqua irregolare e con strutture igienico-sanitarie inadeguate. Non avendo la città una disponibilità d’acqua costante, si affida tuttora alle autocisterne e ai carretti che trasportano acqua.

Il timore è che se l’infezione dovesse oltrepassare il confine ed arrivare nell’area vicina di Bulahawa, in Somalia, la situazione potrebbe diventare catastrofica, visto che il sistema sanitario in quel Paese è a malapena funzionante.
L’ostacolo principale ora è rappresentato dal controllo e dalla gestione inadeguati dell’epidemia. Gli operatori sanitari non sono adeguatamente competenti per trattare il particolare caso del colera, cosa che potrebbe far degenerare la situazione.

Amref Health Africa sta attualmente collaborando con il governo della Contea di Mandera e con altri partner per aiutare a gestire la situazione. In particolare, c’è urgente bisogno di interventi a livello comunitario, inclusa la promozione dell’igiene nelle scuole e tra le famiglie. Il Ministro della Salute della Contea ha mobilitato scorte d’acqua dedicate alle scuole, ai mercati e ad altri luoghi pubblici, ma molti di questi posti non sono provvisti di cisterne per conservare l’acqua.

 C’è anche un’urgente necessità di formare operatori sanitari di comunità che possano aggirarsi per
la città ed i villaggi nei dintorni per informare la popolazione e trasmettere conoscenze sulla malattia, riferendo al contempo all’ospedale dei casi sospetti che possono incontrare. Oltre a ciò, gli operatori potranno distribuire a livello delle famiglie i prodotti specifici per trattare e purificare l’acqua che,
quando sporca e contaminata, è il principale veicolo di trasmissione del batterio responsabile del colera.

Un aeroplano dei Flying Doctors – Dottori Volanti – di Amref volerà domani con un suo team di medici e operatori sanitari per consegnare all’ospedale di Mandera i rifornimenti di cui ha bisogno, come i materiali di laboratorio, e colmare il gap di conoscenze specialistiche. Un focolaio di Chikungunya, una febbre
causata da punture di zanzara, sta aggravando l’epidemia di colera e mettendo a dura prova la fornitura di servizi sanitari nella contea, visto che anche alcuni degli operatori sanitari sono stati infettati.

Il finanziamento di 250mila dollari sosterrà i costi per la promozione della salute, nonché l’acquisto di forniture per la prevenzione e il trattamento della malattia, come le compresse per purificare l’acqua e le medicine, così come anche il materiale di laboratorio e il contributo del personale specialistico. Ci appelliamo ai nostri partner e sostenitori per aiutarci in questo sforzo per porre fine alla sofferenza del
popolo Mandera e alla piaga del colera.

Causata dal batterio Vibrio cholerae, il colera è un’infezione diarroica acuta che nei casi più gravi può portare a pericolosi fenomeni di disidratazione. Può essere contratta in seguito all’ingestione di acqua o alimenti contaminati da materiale fecale di individui infetti. Le scarse condizioni igienico-sanitarie e la cattiva gestione degli impianti fognari e dell’acqua potabile sono le principali cause di epidemie di
colera.

Redazione

La redazione di Editorpress News si occupa di Attualità, Politica, Esteri, Cronaca, Cultura, Multimedia e Scienza. La redazione è composta da Laura Pogetti, Antimo Della Valle (Direttore), Andy Rossi , Federica Romano, Federico Conti, Elisabetta Sarti.

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