E’ stata denominata San Basilio 30 e lode, ed una chiara reazione al degrado e alla criminalità delle realtà associative di San Basilio e dei quartieri circostanti. Un coraggioso atto di riscossa che proviene dalla realtà sane del territorio, laboriose, che si associazione tra loro. L’ accordo è tra le Realtà e Associazioni del territorio del Quadrante 30 San Basilio, Torraccia, San Cleto e Borgata Tidei. Sabato 5 maggio alle ore 12.00 nell’ambito della manifestazione San Basilio 30 e lode, queste associazioni firmeranno la Carta delle Buone Intenzioni.
Nel Mese di Gennaio 2018, diverse Realtà e Volontari del territorio, si sono strette idealmente la mano per istituire il Tavolo delle Buone Intenzioni coinvolgendo le Scuole, le Parrocchie, le Associazioni culturali e sportive, i Volontari Sociali, della Protezione civile di questo quartiere e la Croce Rossa. Queste Realtà, che operano per il bene comune, si sono incontrate, conosciute ed hanno iniziato a discutere e condividere una visione comune, affrontando tutti insieme un cammino di confronto attraverso un nuovo percorso di idee, di intenti e di programmi comuni.
E’ nata così la volontà di siglare un protocollo di intesa tra queste Realtà La carta delle Buone Intenzioni, per creare una vera rete, per creare un identità di territorio condivisa, per instaurare un dialogo con I Media, denunciare i problemi, dialogare, creare eventi e condividere necessità, competenze e aiuti.
Tutte le Associazioni e realtà (Scuole, parrocchie, etc.) operanti nel Quadrante 30 e che, nella loro integrità e obiettivi operano nell’ambito sociale e culturale, sigleranno un accordo di collaborazione, costituendo di fatto una rete delle realtà buone e prefissando idealmente degli obiettivi comuni.
“Il gruppo associazioni del Quadrante 30, servirà a tutti noi, pur rimanendo distinti nelle nostre specifiche attività, per farci ascoltare dalle Istituzioni e dai Media e farci conoscere come un’unica organizzazione fatta di buone pratiche, tanto impegno ma soprattutto tanta buona volontà” dichiarano i promotori dell’iniziativa.
La Carta delle Buone Intenzioni sarà costituita su 4 punti:
1. avere una visione comune per il rilancio dell’immagine e della qualità di vita del nostro territorio, al fine di far conoscere il più possibile tanto le problematiche, quanto tutte le iniziative e il lavoro che si effettua;
2. riuscire a sostenere e promuovere le diverse realtà che operano, nel rispetto dell’integrità e dell’operato di ciascuna;
3. individuare dei referenti all’interno del gruppo che possano fungere da intermediari tra il territorio, la nascente rete e i media (giornali, TV, radio) con l’intento di promuovere ciò che di BUONO e creativo esiste o sta nascendo per far si che non si parli solo ed esclusivamente di fatti di cronaca nera;
4. Creare un identità di territorio forte e sempre più sentita da chi il territorio lo vive.
Resta inteso che la rete una volta costituita potrà anche aderire, sostenere e/o divulgare eventuali iniziative per il rilancio del territorio in appoggio a realtà già esistenti ed operanti quali scuole, parrocchie, comitati di quartiere, Comunità, Associazioni.